
Lo scorso febbraio abbiamo assistito ad una protesta rilevante sotto diversi aspetti , operai inglesi della Lindsey Oil protestavano contro la presenza degli operai italiani dell'azienda siracusana Irem nel Lincolnshire .
Rilevante perchè in piena crisi , perchè manifestava eventuali problemi di integrazione tra cittadini di Paesi dell'U.E. o semplicemente la crisi economica stava presentando i conti alla globalizzazione ?
Ecco la replica di Tito Boeri a margine della presentazione del Festival dell'Economia a Trento :
"La lezione peggiore e più pericolosa da trarre da questa crisi è che essa sia figlia della globalizzazione e che quindi per evitarne una nuova occorra rendere le nostre comunità un pò più chiuse . La globalizzazione ci salverà invece , visto che i segnali della ripresa arrivano da Cina e India ."
Un'altro spunto viene dalle parole usate da Alfredo Saenz , CEO di Santander : " Gli istituti sani rilevino quelli in rosso , i governi sbagliano a tenere a galla gli istituti che si trovano ad attraversare una crisi profonda ".
Dalle sue parole un'affermazione della legge del libero mercato , evitando l'intervento statale che avrebbe pesanti ripercussioni in futuro , e lasciando alla meritocrazia di chi sul mercato si è comportato meglio la possibilità di acquisire i nuovi asset , alla lunga il concetto della ridistribuzione della mano invisibile .
Per mia soddisfazione , traccie di pensiero Liberal sono sempre presenti ..


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